30 Novembre 2025 – 1° Domenica di Avvento
“Vegliate, perché non sapete in quale giorno verrà il Signore”
(Vangelo Mt 24, 37-44)
La prima domenica di Avvento, che segna l’inizio di un nuovo anno liturgico, ci invita ad essere attenti, a vigilare.
Vigilare significa imparare a riflettere per guardare dentro di noi stessi e la realtà che ci circonda, per non essere sorpresi dagli eventi che ci capitano, ma essere pronti e svegli al passaggio del Signore, come ci
dice oggi la sua Parola.
In questa settimana, dunque ci impegneremo a vivere la vigilanza nel nostro rapporto con il Signore e nelle nostre relazioni.
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C’è un appuntamento, Signore Gesù, che non possiamo decisamente mancare: è l’appuntamento della nostra vita, da cui dipende tutta l’eternità, la nostra riuscita o il nostro fallimento.
Il rischio sta proprio nel lasciare che i giorni scorrono, uno dopo l’altro, come se la nostra esistenza non avesse un senso, una direzione, un traguardo.
Si, è grande il rischio
che corriamo: impegnati in mille occupazioni, afferrati da mille interessi, noi possiamo essere
presi alla sprovvista e trovarci impreparati al tuo ritorno, Gesù.
Ecco perché ci chiedi di tenere accese le nostra lampade, vigilanti e pronti i nostri cuori.
Ecco perché tu ci metti in guardia e ci inviti a tenere desti corpo e anima, mente e volontà, a non lasciarci attrarre da ciò che è effimero, ma a puntare tutto su quei beni che durano per sempre.
E’ sotto il tuo sguardo, Gesù, che tu ci domandi di vivere, pronti a rendere ragione della nostra speranza.
Amen!
“Vegliate, perché non sapete in quale giorno verrà il Signore”



